Il Concilio Vaticano II, pur concentrandosi sulla Chiesa, pone al centro Cristo, il rapporto della Chiesa con Cristo e dell’uomo con Cristo.
Paolo VI dichiarò:
«Abbia questo Concilio pienamente presente questo rapporto tra noi e Gesù Cristo, fra la santa e viva Chiesa e Cristo».
Da qui nasce la Costituzione dogmatica sulla Chiesa Lumen Gentium.
Il riferimento a Cristo anima in modo particolare anche le Costituzioni Dei Verbum e Sacrosanctum Concilium, che indicano nella Parola di Dio e nella Liturgia le forme fondamentali della presenza del Signore.
Il Concilio, dopo aver approfondito il mistero della Chiesa, ha rivolto la propria attenzione anche al mondo moderno e all’uomo. La missione evangelizzatrice ha infatti spinto il Concilio a rivolgersi all’intera famiglia umana, nel contesto delle diverse realtà nelle quali essa vive.
Si tratta di un dialogo volto a portare a tutta la famiglia umana la salvezza, a collaborare al suo vero bene e alla soluzione dei grandi problemi del nostro tempo, alla luce del Vangelo.
La Costituzione pastorale Gaudium et Spes affronta alcuni dei grandi temi della vita dell’uomo e della società: la vocazione dell’uomo, la dignità della persona umana, l’ateismo, l’attività umana, il matrimonio, la fame, la cultura, la vita economica e sociale, la pace, la guerra e la comunità dei popoli.
All’umanesimo puramente laico viene così proposta la visione dell’umanesimo cristiano.
Crea il tuo sito web con Webador